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"Preambolo" di "Democratici Solidali Liberali" in italiano 
"Preface" of "Democratici Solidali Liberali" in english

 
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Francesco Paola
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Regole di adesione
venerdì 19 novembre 2004

[ MODULO DI ADESIONE ON LINE ]

"Democratici Solidali Liberali - DSL" vuole contribuire alla formazione di una cultura politica fortemente ancorata alla difesa dei valori costituzionali e al loro rafforzamento.

Promuove la formazione di una classe politica avanzata e consapevole, di alto livello, espressione di modelli avanzati di partecipazione democratica.

Di seguito le regole di adesione, che tendono alla realizzazione di tali obiettivi.

A) Regolamento transitorio vigente:

Art. 6 co. 3, 4, 5, 6 atto costitutivo:

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3. Le richieste di adesione alla associazione vanno indirizzate alla sede legale, o inviate all'indirizzo di posta elettronica dell'associazione. Esse dovranno essere corredate da dichiarazione con la quale in caso di adesione di associazione l'associato si obbliga di rispettare in ogni sua parte lo Statuto, di adoperarsi per il perseguimento degli obiettivi associativi, di non trovarsi in posizioni di incompatibilità o di conflitto di interessi ovvero, in caso di loro esistenza, di impegnarsi di risolverle in modo sostanziale ed effettivo. In tale ultimo caso la adesione può essere valutata con riserva e il Consiglio Direttivo fissa un termine entro il quale tali situazioni di incompatibilit? o di conflitto debbano essere risolte in modo sostanziale ed effettivo, nei sensi espressi dallo Statuto.

4. Sino alla nomina degli organismi statutari le richieste di adesione alla associazione vengono valutate dal Consiglio Direttivo, che si esprime a maggioranza assoluta. Decorsi sessanta giorni dal primo giorno del mese successivo alla data di presentazione della domanda, la richiesta di adesione si intende accolta, salva, sempre la verifica di cause di incompatibilità o di conflitti di interesse previsti a pena di esclusione dallo Statuto.

5. E' in facoltà del Consiglio richiedere la allegazione di un curriculum vitae alla richiesta di adesione, ovvero qualsiasi altro dato utile ai fini della valutazione di eventuali situazioni di incompatibilità, di esclusione, nel rispetto delle norme sulla riservatezza, salvo consenso dell'interessato. La mancata allegazione di notizie e dati richiesti dal Consiglio potrà comunque essere valutata ai fini del rigetto della richiesta di adesione, ovvero, successivamente, ai fini dell?esclusione.

6. Sino alla nomina degli organismi statutari il Presidente può procedere alla nomina dei referenti territoriali della associazione o disporne la revoca. In questi casi ne dà al più presto comunicazione ai componenti del Consiglio Direttivo. Entro il termine perentorio di quindici giorni dalla comunicazione, i membri del Consiglio direttivo possono esprimere a maggioranza assoluta il loro dissenso motivato sulla revoca o sulla nomina, in quest'ultimo caso proponendo un nuovo nominativo. Sempre entro il termine di cui sopra, il Consiglio può essere convocato su richiesta di almeno tre soci fondatori per deliberare sulle nomine ovvero sulle revoche. Il termine decorre dall'ultima comunicazione ricevuta.

B) Norme statutarie applicabili.

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4. Adesioni. Prerogative, diritti e doveri degli iscritti.

4.1 Possono aderire alla associazione tutti i soggetti che si riconoscono nelle finalità e negli obiettivi della associazione. Possono aderire alla associazione anche altre associazioni, od organizzazioni od enti.

4.2 Gli iscritti hanno pari diritti tra loro e non assumono alcuna responsabilità oltre l'importo delle rispettive quote a meno che, in violazione del disposto di cui all'art. 7.10, agiscano in nome e per conto dell'associazione.

4.3 E' diritto degli associati: partecipare nelle forme di statuto agli organi ove si esprimono le linee politiche e ove si determinano le scelte decisionali della associazione, alla elezione degli organi associativi o candidarsi ad essi ad ogni livello, od avanzare proposte di candidatura; trovare nella associazione un luogo organizzato di confronto e di elaborazione politica e progettuale; ricevere ogni informazione sulla vita della associazione, sulle sue scelte e dinamiche decisionali interne; esprimere e sostenere in ogni sede, interna ed esterna, le proprie posizioni, progetti, idee, anche se diverse dalle posizioni della maggioranza determinatasi nella associazione; dare forma ad iniziative progettuali, riconosciute dalla sede territoriale cui appartiene, salvo motivato rifiuto; chiedere la regolare convocazione ed essere posto nella condizione di partecipare alle assemblee o riunioni degli organi di cui fa parte; in presenza di inadempienze o violazioni di organi o rappresentanti territoriali della associazione chiedere all'organo di garanzia, territoriale o nazionale, di intervenire perchè i propri diritti di partecipazione siano effettivamente esercitabili; ricevere tempestiva e motivata risposta dagli organi di garanzia in caso di violazione dei propri diritti di partecipazione ed esercitare i diritti di contraddittorio e di difesa nel caso in cui siano mossi degli addebiti o assunte decisioni nei propri riguardi.

4.4 E' dovere degli associati: rispettare le regole di statuto e partecipare attivamente alla vita democratica della associazione; concorrere con il proprio impegno alla realizzazione degli obiettivi statutari e alla azione della associazione; pagare regolarmente la quota di iscrizione; contribuire al sostegno finanziario della associazione, secondo le proprie possibilità.

4.5 E' dovere della Associazione: fare della qualità della elaborazione progettuale lo scopo della dinamica democratica della associazione; promuovere la democrazia associativa, la circolazione delle idee, dei progetti, delle opinioni, la crescita e la valorizzazione di competenze e di capacità progettuali anche attraverso opportuni momenti di elaborazione, di confronto, di formazione; impegnarsi per una forte promozione della adesione dei giovani e per un dialogo costante tra le generazioni, per la valorizzazione delle risorse dell'anziano, delle sue energie intellettuali e di partecipazione; promuovere sempre la condivisione consapevole degli obiettivi statutari; rendere effettivo l'esercizio dei diritti e delle regole indicati nello statuto, fissando procedure di decisione aperte e in grado di favorire la effettiva partecipazione degli associati con adeguate procedure di informazione, di consultazione e di discussione.

4.6 L'aderente decade dalla qualifica per: recesso o dimissioni, o per morte; incompatibilità per sussistenza di conflitto di interessi, od indegnità sulla base di elementi di fatto obiettivamente accertati; esclusione a seguito della constatazione di situazioni o comportamento palesemente contrastanti con gli scopi e le finalità della associazione, o al mancato versamento della quota associativa annua, se dovuta, entro i termini stabiliti. Tali forme di decadenza sono deliberate dal Collegio dei probiviri o sindacale, nelle forme e con le modalità stabilite nell'art. 11.

4.7 Il contributo associativo è intrasmissibile. La perdita della qualità di aderente implica la decadenza automatica da qualsiasi eventuale carica ricoperta. E' escluso qualsiasi rimborso delle quote versate in caso di recesso dell'Aderente o di cessazione del rapporto con l'associazione per qualsiasi causa.

4.8 E' esclusa la distribuzione agli aderenti degli utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale, durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge.

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7.10 Le prese di posizione o qualsiasi altro atto delle sedi regionali o territoriali, o di propri rappresentanti, o di qualsiasi rappresentante della associazione al di fuori degli organi di statuto, non impegnano nè vincolano la associazione salva espressa ratifica degli organi statutari, o delega espressa nei casi e nei limiti in cui lo statuto lo consenta. Per rappresentare gli interessi e la volontà della associazione non è ammessa, in via generale, una procura tacita o il conferimento tacito di poteri rappresentativi.

7.11 I titolari di imprese in posizione di monopolio o in posizione dominante nei settori dei media e della informazione, delle energie, delle infrastrutture e dei trasporti, dei servizi, o i titolari di qualsiasi altra impresa in posizione di dominanza, anche se a livello territoriale o regionale non possono aderire alla associazione.

7.12 Il divieto colpisce anche i casi in cui l'impresa in posizione di monopolio o di dominanza sia detenuta tramite familiari o prestanome, o società controllate o collegate.

7.13 All'atto della eventuale richiesta di adesione il soggetto titolare di posizioni di conflitto deve rilasciare una dichiarazione formale con cui si impegna, in caso di accettazione della adesione, di risolvere, in modo sostanziale ed effettivo, le proprie posizioni di conflitto di interessi.

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11. Collegio dei probiviri o sindacale. Poteri. Funzioni di garanzia.

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11.2 Il Collegio dei probiviri ha comunque poteri di verifica contabile, di ufficio o a istanza degli iscritti, e dunque di verifica della congruità delle spese, della congruità ed attendibilità dei consuntivi e/o dei preventivi annuali, regola eventuali controversie interpretative sullo statuto, dirime eventuali differenze interpretative o contrasti tra il Consiglio di presidenza e il Comitato organizzativo od esecutivo od all'interno di essi, o tra Presidente e Segretario, tra sedi regionali o territoriali o tra esse ed organi dirigenti; assicura la corretta osservanza del principio di pari opportunità e di non discriminazione; valuta le adesioni e la conformità a statuto delle condotte o dei comportamenti degli iscritti, valuta eventuali situazioni di conflitto di interessi, di incompatibilità o di ineleggibilità, etc., ai fini dell'esercizio del potere di esclusione, e ciò sempre al fine di garantire coerenza tra le attività della associazione e le sue finalità statutarie.

11.3 La constatazione di irregolarità da parte del collegio dei probiviri dà luogo alla apertura di un procedimento in contraddittorio, concluso con provvedimento esecutivo e non appellabile, avente natura di lodo arbitrale, nei limiti e con le modalità consentite dalla legge processuale.
[ MODULO DI ADESIONE ON LINE ]

 

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