I Democratici Solidali Liberali DSL esprimono la propria felicità per l'elezione alla Presidenza degli Stati Uniti d'America di Barack Obama, e sono convinti che questo potrà significare: Tutela e rafforzamento della democrazia e della economia. Soluzione del cancro dei conflitti di interesse quale priorità costituzionale. Lotta senza quartiere al razzismo e alle oligarchie politiche autoreferenziali che attentano alla Costituzione e alla Repubblica e dissipano la cosa pubblica.
RIMBORSI ELETTORALI: LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI APRA UN PROCEDIMENTO SU QUESTO SCANDALO ITALIANO
Quanto costa alle casse dello Stato la conclusione anticipata della legislatura? La XV legislatura, interrotta nel 2008 dopo soli due anni, ha permesso alle oligarchie politiche italiane di incassare senza colpo ferire circa 300 milioni di euro. Altri 100 milioni l’anno sono il conto pagato dai contribuenti per l’attuale legislatura. E se anche stavolta si andasse a elezioni anticipate, nelle casse dei partiti finirebbero altri 3-400 milioni di euro.
"Democratici Solidali Liberali - DSL", un’organizzazione indipendente che si propone di studiare l’attuale stato della democrazia costituzionale e i modi per difenderla e per rafforzarla, ha presentato ricorso alla Corte Europea dei Diritti perché intervenga sulle norme che consentono ai partiti e ai movimenti politici di incassare somme enormi, formalmente qualificate come rimborsi elettorali, ma che in realtà sono totalmente sganciate da ogni criterio di ragionevolezza. In questo modo si determinano enormi profitti in capo ai beneficiari, si cristallizza il quadro politico, si alterano le regole della competizione elettorale e si snatura la stessa forma costituzionale dei partiti politici. Una spirale perversa e senza fine che svuota le casse dello Stato, ma di cui nessuno parla e su cui nessuno interviene. (segue)
Per effetto dell’art. 6 della legge n. 157 del 1999, come da ultimo modificata, tutti i ratei dei rimborsi elettorali dovrebbero essere comunque corrisposti ai partiti e ai movimenti politici anche in caso di scioglimento anticipato della legislatura. Una norma scandalosa sulla base della quale se la Legislatura dura uno o due anni (come nel caso della precedente) o anche solo pochi mesi lo Stato è comunque tenuto a versare tutti i ratei dei rimborsi elettorali come se la Legislatura fosse arrivata al suo compimento naturale. L’aggravio per le casse dello Stato è di centinaia di milioni di euro, e sono gravemente alterate le “regole del gioco” e della competizione politica nella arena democratico costituzionale.
Tale norma si pone in manifesto contrasto con la normativa comunitaria e l’Ufficio di Presidenza della Camera ha l’obbligo di constatare tale manifesto contrasto e di non procedere alla effettuazione dei pagamenti. (segue)
I Democratici Solidali Liberali - DSL aderiscono ad Intesa Laica per il SI ai referendum sulla procreazione assistita. SI al diritto alla salute e alla ricerca scientifica, alla autodeterminazione della coppia, alla tutela dei diritti del nascituro, alla laicità dello Stato e alla separazione dei poteri, alla speranza, ai diritti civili, alle libertà consapevoli ed altro, altro ancora ... Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.intesalaica.it
Con la vittoria in controtendenza a Catania la coalizione di destra dà dimostrazione di nuove modalità organizzative, meritevoli di analisi. La riconferma di un sindaco di destra non particolarmente accreditato è avvenuta sostanzialmente grazie al proliferare di liste di ispirazione autonomista, promosse dal presidente della provincia di Catania ed parlamentare europeo on. Lombardo. Esse paiono il tentativo di una operazione politica sotto pi? profili sinergica a quella che condusse alla costituzione del movimento denominato "Lega Nord": cadono, inoltre, nel particolare momento storico che vede il tentativo di pervenire ad una riforma costituzionale che tende a rafforzare i localismi autonomistici, con tutto ciò che ne consegue. (segue...)
Il dato significativo che emerge dalle elezioni britaniche non è la prevedibile perdita di consensi del Labour di Tony Blair, nè la contenuta avanzata dei conservatori, ma l'aumento di voti e di seggi dei Democratici Liberali. Nei contesti di un sistema elettorale bipolare, e di collegi uninominali secchi, è un successo tanto più sigificativo. La premessa da cui muove questa breve analisi politica è l'assenza di una strategia progressista su temi essenziali, e la necessità di una forza politica che sappia cogliere le sfide della modernità. (segue...)
Quanto accaduto dalle elezioni regionali in avanti conferma alcune linee di tendenza; ad una lettura di insieme tali sviluppi rivelano una loro logica interna, una dinamica che occorre tentare di cogliere con la dovuta chiarezza.
I fatti. Nella loro successione, sono i seguenti: 1) le elezioni regionali, che confermano due dati: lo spostamento di importanti consensi dalla coalizione di destra al centro sinistra, e il rafforzamento della componente di destra estrema (il movimento denominato "Lega Nord") nella attuale coalizione di governo; (continua...)
I "Democratici Solidali Liberali" si stringono attorno alla figura di Mario Luzi, ai valori universali della sua poesia, al significato terreno e trascendente, insieme, delle sue parole. La poesia è sempre sintesi di un universale non ultraterreno, si potrebbe dire. La poesia di Mario Luzi è stata ricerca ed autoanalisi, leggiadra e consapevole ironia, l'amore in tutte le sue forme, e anche antitesi ed antidoto ai nichilismi, ai ritorni autoritari, ai fascismi delle più varie specie, alla violenza, qualsiasi mutevoli forme essi assumano. Lo ricordiamo nella sua sfera globale: nell'amore per le parole, ricercate e lievi della sua poetica, e per il suo attaccamento alla libertà: alla libertà come essenza stessa della vita e del mondo, ragione necessaria del suo esistere.
In questi giorni si parla solo di date. Ognuna delle parti vuole quella più utile perchè ci sia una scarsa od adeguata partecipazione al voto. NESSUNO, come era prevedibile, si occupa di informare l'opinione pubblica su ciò che andrà a decidere con quel voto.
(continua)
*medico ginecologo, componente del Consiglio direttivo di "Democratici Solidali Liberali"
Dalla corretta informazione dipende la salute umana, la possibilità di evitare o prevenire sofferenze e malattie, la migliore tutela dei diritti del nascituro. Mai come nel caso della procreazione assistita.
La Corte Costituzionale ha bloccato la richiesta referendaria di abrogare la legge sulla procreazione in quanto "costituzionalmente necessaria". La sua abolizione comporterebbe, per la Corte, un vuoto normativo. I giudici hanno però ritenuto ammissibili gli altri quattro quesiti, e tra il 15 aprile ed il 15 giugno, cioè tra un minimo di due mesi e mezzo ed un massimo di quattro, potremo esprimere la nostra volontà attraverso i referendum. Alcune riflessioni, alcune formali richieste.
I DSL sostengono e ringraziano i candidati e gli elettori iracheni che si battono per la democrazia e la libertà, che hanno rischiato la vita per votare e candidarsi... "L'Onu promuove il voto iracheno. Il rappresentante del segretario generale delle Nazioni Unite a Baghdad, Ashraf Qazi, ha parlato di elezioni "trasparenti e libere" e si è detto confortato dall'alta affluenza alle urne. "Anche nelle zone più difficili per la sicurezza, la gente si è messa in fila per votare", ha osservato Qazi, "queste elezioni saranno giudicate ampiamente trasparenti e libere e soprattutto prepareranno il terreno alla prossima fase del processo di transizione che è la stesura della Costituzione".
Solidarietà alle donne e agli uomini iracheni, elettori e candidati, che si battono per democrazia e libertà. Una risposta a Gruber, Santoro, Di Pietro, Morgantini.
Un occidente diviso non dal pericolo del terrorismo internazionale, ma dalla politica dell'attuale governo USA, che ignora il diritto internazionale, emargina le Nazioni Unite, dà per acquisita la rottura con l'Unione Europea. E' il pensiero di Jurgen Habermas (continua...)
di Gianni Zamperini * Mi chiamo Gianni Zamperini, sono un imprenditore, la industria di cui sono socio costruisce ponti radio e apparecchiature per le trasmissioni TV. Mi rivolgo agli imprenditori, agli operatori, agli utenti della televisione. Non è solo una "lettera aperta"; ma, di più, un invito ad unirsi per la redistribuzione degli spazi e delle risorse del mercato e dunque per la difesa (per la attuazione, per meglio dire) dei principi di pluralismo. Il primo interrogativo che mi pongo è se la situazione del tutto anomala che vive l'Italia, con una concentrazione televisiva in capo ad un quasi-monopolista privato che non ha pari nel resto d'Europa possa essere addirittura aggravata con il passaggio dall'analogico al digitale (continua...). *imprenditore, componente del Consiglio direttivo di "Democratici Solidali Liberali"
La Shoah come sintesi estrema del male, sintesi dei crimini e dei genocidi ed occasione di riflessione su tutti e su ciascuno di essi. Un anniversario, a 60 anni dalla liberazione dei martiri-prigionieri di Auschwitz ancora vivi. L'esercizio della memoria come antidoto necessario alle forme di eterno ritorno della violenza e del terrore. L'antisemitismo come "perversione" (cfr. il recente intervento del Presidente francese Chirac), sintesi di tutti i razzismi. (...Continua)
Romano Prodi attribuisce, legittimamente, alla conquista dei due seggi delle elezioni suppletive del Senato da parte del Centro sinistra un significato simbolico, di travaso non reversibile di consensi e di ceti sociali che abbandonano la destra. (continua)
La vittoria di Nichi Vendola in Puglia introduce una ventata di aria pulita in una politica da troppo tempo, alla pari della società, ingessata e chiusa. E' evidente che la partecipazione democratica sia l'essenza stessa della democrazia. La costruzione di "caste chiuse", che nei peggiori dei casi procedono ad auto-cooptazione, è certamente la fine della politica e della democrazia. Ma in Puglia v'era da scegliere il candidato della coalizione. Assai diverso è il caso delle primarie definite "programmatiche"....
FED, GAD, UNIONE O UNITA' PER LA DEMOCRAZIA, INTESA PER LA DEMOCRAZIA paiono denominazioni generiche, non evocative di un progetto. Potrebbero alternativamente essere adattate alla coalizione di destra come a quella di centro sinistra. Sono approcci culturali ancora figli della politica spettacolo, e priva di contenuti, degli anni passati. Una inversione di tendenza è indispensabile, a cominciare dal "nome della Cosa". Un nome che corrisponda ad un progetto, che incentivi la riflessione e l'analisi politica, che evochi la speranza di una Società accogliente, aperta, solidale.
Il Tribunale civile di Roma ha rigettato la domanda di risarcimento danni avanzata da Giulio Tremonti nei confronti di Editori Riuniti, Marco Travaglio, Elio Veltri e della dr.ssa Vanna Mottarelli, commercialista di Sondrio.
La domanda di risarcimento danni aveva ad oggetto la pubblicazione di articoli ed analisi sul noto caso degli aiuti conseguiti da Mediaset grazie alla legge Tremonti, che l'ex Ministro dell'Economia aveva reputato diffamatori e lesivi della sua immagine.
Il Tribunale ha anche condannato l'on. Tremonti al pagamento delle spese legali in favore dei convenuti. La dr.ssa Vanna Mottarelli era assistita dall'avv. Maria Rosina di Sondrio e dall'avv. Francesco Paola, che ha patrocinato dinanzi alla Commissione CE proprio il caso degli sgravi fiscali in questione.
Esponenti del mondo della informazione e del cinema, delle professioni libere, della industria della comunicazione, della ricerca, del lavoro, studenti, "emergono" alla politica e costituiscono "Democratici, Solidali, Liberali". Un "Think Tank", un laboratorio politico indipendente, che parte dalla constatazione dello stretto collegamento esistente tra tutte le libertà fondamentali, da tradurre con chiarezza in progetti di governo.
La legge sulla fecondazione assistita lede i diritti di libertà, il diritto alla salute, di progettare la propria esistenza, i temi della laicità e della separazione dei poteri. Per questo è richiesto uno sforzo complessivo, comune: tutte le libertà fondamentali, le questioni essenziali, sono collegate tra loro. (di Rita Grifoni *)
* medico ginecologo. Componente del Consiglio direttivo di "Democratici Solidali Liberali".
Il discorso di Carlo Azeglio Ciampi agli italiani "Mai come ora sentiamo che il mondo è uno, che le distanze sono come cancellate; e che un disastro che ha colpito popolazioni lontane ha colpito tutti gli uomini. ... Proprio perchè ho vivo dentro di me il ricordo delle straordinarie vicende che ha vissuto in gioventù la mia generazione, mi rivolgo ai giovani di oggi. Non lasciatevi scorrere addosso passivamente i mesi e gli anni. Non lasciate modellare la vostra vita da vuote immagini, che non parlano al vostro cuore, alla vostra mente. Siate artefici del vostro destino. Non disperate, non rassegnatevi mai."
L?indagine conoscitiva dell'Antitrust del 16.11.2004 segnala la anomalia di un sistema che ha il più alto numero di TV nazionali concentrato nel più ristretto numero di proprietari. Le concentrazioni e i monopoli nel mercato televisivo e pubblicitario influenzano a propria volta, in modo determinante, i contenuti televisivi, con evidenti ricadute in termini di progettualità e di qualità. L'Antitrust pone l'esigenza di interventi strutturali. La scadenza del mandato del Prof. Tesauro può vanificare questi primi ed importanti risultati. Le nomine all'Antitrust sono una questione cruciale.
"Democratici Solidali Liberali - DSL" organizza un "workshop" sui temi della ripartizione del mercato pubblicitario televisivo.
Orvieto, sabato 29 gennaio 2004ore 10, Palazzo del Comune
Le conclusioni della indagine conoscitiva della Autorità Garante Antitrust, lette insieme ai principi fissati dalla Corte Costituzionale sui temi del pluralismo informativo, dimostrano la stretta interdipendenza tra analisi costituzionale (che si sostanzia nelle libertà fondamentali di espressione, di associazione, di informazione), e analisi concorrenziale: tra i cui nodi cruciali vi è, certamente, l'impatto su mercati e democrazia economica dei conflitti di interessi.
Una analisi sistemica di tutte le normative succedutesi in materia televisiva, sino alla legge "Salva Rete 4" e alla legge Gasparri conduce, a propria volta, a ritenere si possa parlare di un disegno preordinato alla protezione di una posizione oligopolistica e del vigente assetto di suddivisione del mercato...