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lunedì 31 maggio 2010 |
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Prima il 50%, poi il 20 infine nel decreto legge inserito il 10%. Questo alla fine di convulse giornate è l'ammontare dei sedicenti tagli dei fondi elettorali ai partiti. Con decorrenza si badi bene dalla prossima legislatura. Nel frattempo a carico di chi saranno posti gli oltre 400 milioni di ratei vari in scadenza al 31 luglio 2010 ? Della introduzione di controlli sull'utilizzo dei fondi nel frattempo manco a parlarne. La Camera paga su semplici autodichiarazioni. Uno scandalo nazionale e ormai anche internazionale di oligarchie politiche inadeguate e senza storia. I DSL vigileranno.
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