Torna alla HOME PAGE
Scrivici
[ Telegrammi ]

"Preambolo" di "Democratici Solidali Liberali" in italiano 
"Preface" of "Democratici Solidali Liberali" in english

 
Menu
Home
Cerca
Tutte le News
FORUM
DSL nel tuo Comune
Sedi territoriali
Dichiarazioni del Presidente
Sostieni i DSL
Contattaci
Articolo 21 - Notizie
Articolo 21 intervista
Francesco Paola
Accessi al sito da dicembre 04

 
 
 
Periodo particolare, questi giorni. Fecondazione assistita e dintorni. PDF Stampa E-mail
martedì 03 maggio 2005

di Rita Grifoni*

Le norme degli altri Paesi UE rendono ancora più evidente lo stato d'isolamento e di arretratezza in cui rischia di precipitare il nostro Paese (anche) grazie a norme come sulla fecondazione assistita. Sotto tali profili, il fondamentalismo di stampo cattolico, con la sua presenza massiva, e i tentativi di condizionamento sempre più pressanti che da esso derivano, comincia ad essere avvertito come una delle più serie e concrete minacce ai principi fondativi della Costituzione, ai diritti fondamentali di autodeterminazione della coppia, di uguaglianza e di pari opportunità, al diritto alla salute, e un concreto attentato ai diritti e alla salute del nascituro. (continua...)

(segue dalla prima...)

Sono così tanti gli avvenimenti e così tanto importanti, da meritare una riflessione attenta.
cominciamo con le elezioni regionali.
Siamo andati a votare ed il risultato è a tutti noto: l'attuale maggioranza di governo ha perso, perdendo un buon numero di governatori regionali, soprattutto ha perso definitivamente
la credibilità del modello berlusconiano.

Gli italiani sono diventati scettici dinanzi alle false statistiche ed agli spot. Ha mostrato libertà di analisi e di coscienza eleggendo Nichi Vendola in Puglia, nonostante le aggressioni alla sua personalissima, e assolutamente rispettabile, condizione di gay dichiarato; nonostante gli anatemi che, anche in quel caso, il fondamentalismo cattolico lancia contro la condizione degli omosessuali. Hanno, anche, dato prova di essere meno prevedibili, meno inquadrabili in un movimento politico preciso, di usare "l'arma del voto" in modo contingente.

La prima impressione potrebbe essere di indecisione, a me sembra il modo più semplice per esprimere la rabbia verso l'incapacità della classe politica, e, insieme, l' ansia e preoccupazione per il futuro, anche immediato. E' una lezione che l'opposizione deve tenere ben presente, perchè questo voto è prima di tutto un voto di protesta nei confronti dell'attuale governo. Spero che ciò sia di buon auspicio per il voto referendario sulla legge per la procreazione assistita e che gli italiani sorprendano, smentendoli, quanti chiedono loro di non esprimere la propria opinione, semplicemente astenendosi.  

Di spiegazioni, su ciò che con quel voto si andrà a decidere, in verità se ne continuano ad avere poche. In questi giorni su quotidiani e settimanali si trovano articoli dell'una o dell'altra parte; d'altronde gli argomenti sono difficili e quello della coppia sterile è un problema che, fortunatamente, riguarda una minoranza. Una minoranza però a cui lo Stato, attraverso questaa legge, toglie il diritto di liberta di scelta e di terapia; perchè, sarà bene ricordarlo, la sterilità  è una malattia, così come quelle malattie genetiche che potrebbero essere previste e guarite grazie ad un intervento immediato.
Allora, forse, per la maggioranza dei cittadini non sarà chiara la differenza fra cellule embrionali congelate ed embrioni vivi nell'utero materno, non potrà capire a fondo l'importanza della diagnosi genetica preimpianto, della donazione dei gameti, ma farà prevalere quel senso comune di coscienza civile, contro una palese ingiustizia, e vorrà difendere questa battaglia per la libertà e la solidarietà ad una minoranza. 
Per altri versi, la situazione italiana è di sepre maggiore isolamento, paradossale rispetto a quella degli altri paesi europei.
Negli ultimi mesi sono successi fatti emblematici:
- In Francia ci si è opposti all'accanimento terapeutico, fine a sè stesso.
- In Spagna ci si adopera per il riconoscimento delle coppie omosessuali e per i loro diritti civili.
- In Inghilterra l'Alta Corte britannica, dà il consenso alla "designer baby", cioè alla selezione di embrioni per poter curare bimbi malati, ovviamente con normative precise.
- In Italia invece, una legge derivata da condizionamenti di taglio fondamentalista (di un fondamentalismo intollerante e radicale, violento ed immorale nella sua essenza e nella sua natura), impedisce la cura di coppie sterili e persone malate e la ricerca scientifica.
Sarà la coscienza civile degli italiani a dover scegliere. Sarebbe, però, auspicabile che tutte le forze politiche si adoperino a creare uno stato di diritto che abbia come riferimento i valori della Costituzione, che il nostro popolo ha così tanto sofferto per potere conquistare; e comprendano che la separazione tra religione ed etica dello Stato, il rifiuto di qualsiasi forma di condizionamento che attenti alla libertà e alla salute dei cittadini, è il primo dovere di ogni politico, elemento di fedeltà essenziale alla Costituzione della Repubblica. Questo è certamente l'impegno dei Democratici Solidali Liberali.

*medico ginecologo, componente del Consiglio direttivo di Democratici Solidali Liberali -DSL

Un commento di Umberto Eco su L'Espresso, n.10- 2005. _______________________________________
 
Embrioni alla porta del Paradiso 
E' curioso il ribaltamento della posizione della Chiesa sulla vita umana
rispetto alla dottrina di San Tommaso 
 
 
Nei giorni scorsi Giovanni Sartori, sul 'Corriere della Sera' è
intervenuto in termini filosofici sulla questione degli embrioni e
dell'inizio della vita, citando ampiamente la posizione detta
'creazionista' di San Tommaso d'Aquino. Si tratta di una posizione già                                                     ricordata negli ultimi tempi da alcuni autori laici (io per esempio ne
avevo parlato in una Bustina del settembre 2000) ma che curiosamente
non è stata mai ripresa negli ambienti fondamentalisti cattolici.
 
La posizione di Tommaso (che nel corso dei secoli la Chiesa non ha mai
espressamente negato, condannando anzi quella opposta di Tertulliano) è
la seguente: i vegetali hanno anima vegetativa, che negli animali viene
assorbita dall'anima sensitiva, mentre negli esseri umani queste due
funzioni vengono assorbite dall'anima razionale, che è quella che rende
l'uomo dotato di intelligenza e ne fa una persona come 'sostanza
individua di una natura razionale'. 
 
Tommaso ha una visione molto biologica della formazione del feto: Dio
introduce l'anima solo quando il feto acquista, gradatamente, prima
anima vegetativa e poi anima sensitiva. Solo a quel punto, in un corpo
già formato, viene creata l'anima razionale ('Summa Theologiae', I,
90). L'embrione ha solo l'anima sensitiva ('Summa Theologiae', I, 76, 2
e I, 118, 2). Nella 'Summa contra gentiles' (II, 89) si dice che vi è
una gradazione nella generazione, "a causa delle forme intermedie di
cui viene dotato il feto dall'inizio sino alla sua forma finale". 
 
Ed ecco perchè nel Supplemento alla 'Summa Theologiae' (80, 4) si legge
questa affermazione, che oggi suona rivoluzionaria: dopo il Giudizio
Universale, quando i corpi dei morti risorgeranno affinchè anche la
nostra carne partecipi della gloria celeste (quando gi? secondo
Agostino rivivranno nel pieno di una bellezza e completezza adulta non
solo i nati morti ma, in forma umanamente perfetta, anche gli scherzi
di natura, i mutilati, i concepiti senza braccia o senza occhi), a
quella 'risurrezione della carne' non parteciperanno gli embrioni. In
loro non era stata ancora infusa l'anima razionale, e pertanto non sono
esseri umani.
 
Si può dire che la Chiesa, spesso in modo lento e sotterraneo, ha
cambiato tante posizioni nel corso della sua storia che potrebbe avere
cambiato anche questa. Ma è singolare che qui siamo di fronte alla
tacita sconfessione non di una autorità qualsiasi, ma dell'Autorità per
eccellenza, della colonna portante della teologia cattolica.
 
Le riflessioni che nascono a questo proposito portano a conclusioni
curiose. Noi sappiamo che a lungo la stessa chiesa cattolica ha
resistito alla teoria dell'evoluzione, non tanto perchè sembrava
contrastare col racconto biblico dei sette giorni della creazione (su
questo erano già d'accordo i commentatori antichi, la Bibbia parla per
metafore ed espressioni poetiche, e sette giorni potrebbero anche voler
dire sette milioni di anni) ma perchè cancellava il salto radicale, la
differenza miracolosa tra forme di vita pre-umane e l'apparizione
dell'Uomo, annullava la differenza tra una scimmia, che è animale
bruto, e un uomo che ha ricevuto un'anima razionale. Poi lentamente la
chiesa ha non dico sostenuto ma ammesso il darwinismo purchè si
riconoscesse che, nella continuità della catena della vita dal primo
unicellulare ad Adamo, s'inseriva una spaccatura, il momento in cui a
un essere vivente viene conferita un'anima immortale. Solo i
fondamentalisti protestanti (e qualche sciagurato consulente del nostro
ministero della Pubblica Istruzione) hanno continuato ad avere orrore
dell'ipotesi evoluzionista.
 
Ora la battaglia certamente neo-fondamentalista sulla pretesa difesa
della vita, per cui l'embrione è già essere umano in quanto in futuro
potrebbe diventarlo, sembra portare i credenti più rigorosi sulla
stessa frontiera dei vecchi materialisti evoluzionisti di un tempo: non
c'è frattura (quella definita da San Tommaso) nel corso dell'evoluzione
dai vegetali agli animali e agli uomini, la vita ha tutta lo stesso
valore. E infatti Sartori nella sua polemica si chiede se non si faccia
una certa confusione tra la difesa della vita e la difesa della vita
umana, perchè il difendere a ogni costo la vita ovunque là dove si
manifesti, in qualsiasi forma si manifesti, porterebbe a definire come
omicidio non solo spargere il proprio seme a fini non fecondativi, ma
anche mangiare polli e ammazzare zanzare, per non dire del rispetto
dovuto ai vegetali.
 
Conclusione: le attuali posizioni neofondamentalistiche cattoliche non
solo sono di origine protestante (che sarebbe il meno) ma portano a un
appiattimento del cristianesimo su posizioni insieme materialistiche e
panteistiche, e su quelle forme di panpsichismo orientale per cui certi
guru viaggiano con la garza sulla bocca per non uccidere
micro-organismi respirando. Non sto pronunciando giudizi di merito su
una questione certamente molto delicata. Sto rilevando una curiosità
storico-culturale, un curioso ribaltamento di posizioni. Dev'essere l'influenza del New Age.

 
< Prec.   Pros. >

Democratici Solidali Liberali
Via del Babuino 48, 00187 ROMA
Segr. Tel e Fax 178 226 8571
spacer
(C) 2019 Democratici Solidali e Liberali
Joomla! è un software libero realizzato sotto licenza GNU/GPL.

Torna alla Home Page Chi Siamo Torna alla Home Page Statuto Preambolo allo Statuto Aderisci ai Democratici Solidali Liberali Aree di Progetto Forum di discussione Aree Territoriali