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"Preambolo" di "Democratici Solidali Liberali" in italiano 
"Preface" of "Democratici Solidali Liberali" in english

 
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Francesco Paola
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"Il governo dei conflitti" all'Università di Bologna
martedì 07 novembre 2006
 
"Il governo dei conflitti" al Circolo della Stampa di Milano
martedì 07 novembre 2006

 
Dialogo sulla bioetica
domenica 23 aprile 2006
Carlo Maria Martini: ''Caro professor Marino, ho letto con molto interesse e partecipazione il suo libro ''Credere e curare''. Mi ha colpito da una parte il suo amore per la professione medica e il suo interesse dominante per il malato e dall'altra la sua obiettivita' di giudizio, il suo equilibrio nel trattare problemi di frontiera, la' dove le esigenze mediche si incontrano e talora sembrano scontrarsi con le esigenze etiche. Ho visto come lei non vuole rinunciare ne' alla sua oggettivita' professionale di medico ne' alla sua coscienza di uomo e anche di credente. Tutto cio' mi pare molto importante per quel ''dialogo sulla vita'' che interessa giustamente tanto i nostri contemporanei, soprattutto per quei casi limite in cui gli ardimenti della scienza e della tecnica destano da una parte meraviglia e gratitudine e dall'altra suscitano preoccupazione per la specie umana e la sua dignita'. Tutto questo rende necessario e urgente un ''dialogo sulla vita'' che non parta da preconcetti o da posizioni pregiudiziali ma sia aperto e libero e nello stesso tempo rispettoso e responsabile''. (segue)
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Sostenere Romano Prodi, in scenari di decomposizione politica (e perché è possibile un pareggio).
martedì 04 aprile 2006

dslmaroniIl sostegno a Romano Prodi, e dunque la concentrazione del consenso sulla Unione alla Camera, e sulle componenti politiche della Unione al Senato appare importante per mettere in moto una seria riforma della politica e della società italiana ed aiutare le forme di transizione politica in corso.
La leadership di Romano Prodi, e la stessa possibilità di avviare un progetto riformatore a breve passa per queste elezioni, e per il risultato che le componenti di centro sinistra, nel loro complesso, otterranno.
Il disegno cui le forze di destra ed estrema destra hanno governato in questi anni è stato, tuttavia, lucido e conseguenziale, ed è idoneo a minare qualsiasi possibile governabilità.
In questi anni il governo di destra ed estrema destra ha proceduto a:
(segue)

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Due situazioni a confronto.
martedì 04 aprile 2006

dslessereapparireBuenos Aires, Argentina.


BUENOS AIRES - A pochi giorni dal trentesimo anniversario del colpo di stato militare in Argentina, il capo dell'esercito, generale Roberto Bendini, ha rinnegato il golpe e ha espresso dure critiche al modello economico imposto dalla dittatura. Nel corso di una cerimonia ufficiale, Bendini ha detto: ''il 24 marzo del 1976, insieme all'instaurazione di un terribile apparato repressivo, comincio' a imporsi in Argentina una politica economica di distruzione del patrimonio nazionale, di indebitamento esterno, di distruzione dell'apparato produttivo a beneficio della speculazione finanziaria, della perdita dei diritti sociali e politici e della disarticolazione dello Stato''. (Agr)


Confindustria, Italia.


Per uscire dalla crisi economica serve uno sforzo collettivo e anche gli schieramenti politici dovrebbero condividere gli obiettivi prioritari da raggiungere. E' l'appello lanciato dal vicepresidente di Confindustria Andrea Pininfarina nel suo intervento al convegno biennale del Centro studi (Csc) incentrato sulla "concorrenza" come "bene pubblico".  (segue)

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Teoria dei giochi
martedì 07 febbraio 2006
Il decreto c.d. "milleproroghe", approvato al Senato e ora alla Camera, rende possibile la cartolarizzazione e la cessione a terzi, senza limiti, dei crediti dei partiti, esenta da  responsabilità civile i loro amministratori, costituisce un "fondo di garanzia" per pagare i debiti dei partiti, decuplica fino ad Euro 50 mila la possibilità di dazioni ai partiti senza l'obbligo che siano note le generalità del donante.
Si tratta di tentativi di edificare sistemi  di immunità totale, sul piano penale con le leggi "personali" e adesso di immunità civile, di esenzione dalle obbligazioni oltre ad essere in aperto dispregio di principi elementari di legalità e di rispetto della Costituzione, ed è anche il segno di quanto il sistema politico italiano, nel suo complesso sia ormai in disfacimento; il tutto, nei contesti di una arena politica sostanzialmente priva di progetti e di programmi, popolata da gruppi frammentati, nella assenza di regole minimali che garantiscano controlli di merito ad esempio sui bilanci dei partiti o qualsiasi idonea regola di legalità.
La premessa di cui tali normazioni costituiscono conferma  è che, evidentemente, sussista uno spettro ampio e sostanzialmente non reversibile, nella situazione attuale, di illegalità, di dissipazione e di sostanziale insolvenza di segmenti rilevanti del sistema politico, nel suo complesso, che tali norme auto-immunitarie tentano in qualche modo di sanare.
Ma quanto accade è anche il segno di una crisi che avanza e, anche solo sul piano del calcolo probabilistico, diventa sempre più non governabile.
I Democratici Solidali Liberali hanno redatto il testo di questo appello al Presidente Ciampi affinchè rinvii la legge alle Camere, data la sua manifesta ed evidente incostituzionalità. All'appello ha subito aderito Il Cantiere di Achille Occhetto ed Elio Veltri; altri gruppi e soggetti civili, nell'urgenza di queste ore, vanno aderendo. (segue il testo dell'appello)
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I sommersi e i salvati
mercoledì 28 dicembre 2005
di Stefano Corradino
I sommersi e i salvati. Il titolo semi-biblico si propone di essere una riflessione sul Natale, lontana quanto possibile dalle celebrazioni paludate e dai significati consumistici, o scontati, che paiono inscindibili da questo periodo. Il tema che affrontiamo con Francesco Paola, presidente di "Democratici Solidali Liberali - DSL",  soggetto politico ed esperimento comunicativo che comincia a fare opinione è il seguente: come contrapporre agli ultrà fondamentalisti come Pera prof. Marcello un'idea di società "meticcia", e pertanto ricca per la sua multi ed inter-culturalità? 
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Resolution of conflicts. I Dsl rispondono alla lettera di Romano Prodi
domenica 13 novembre 2005

A sei mesi e forse meno dalle elezioni l'importanza di strutturare un progetto credibile per rilanciare un Paese e una democrazia in declino appare una necessità. L'impressione è tuttavia che si insegua una visione spesso disarticolata dei problemi e delle situazioni, e che la dimensione strutturale, se così può essere definita, delle cause dell'attuale decadimento della Repubblica non sia colta nella sua interezza. E così, nel programma che la Unione ha sottoposto alla firma di oltre quattro milioni di votanti alle primarie, nulla si è letto sulla soluzione dei conflitti di interesse, che pure dovrebbe essere la priorità essenziale, dopo quanto è accaduto in questi anni. Nè risulta essere stato costituito un apposito tavolo programmatico che ne affronti i risvolti trasversali a tutte le questioni e le libertà essenziali, e li traduca in sintesi politica e progettuale. Dalla capacità con la quale l'attuale classe politica saprà affrontare con efficacia i nodi dei conflitti di interesse dipenderà la possibilità stessa di una auto-riforma o meno della politica, della democrazia, della economia, o la loro definitiva decadenza. La proposta del "Think tank"  Dsl di istituire, subito, un tavolo programmatico sui conflitti di interesse. La risposta alla lettera di Romano Prodi del 19 settembre. (segue)

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Chiaro messaggio
mercoledì 19 ottobre 2005
La partecipazione alle "primarie" della Unione costituisce la più importante delle risposte democratiche possibili agli atti dell'attuale governo e alla volontà sostanzialmente nichilista e distruttiva del Paese da parte delle componenti estremistiche che lo compongono. Tale volontà troverà la sua espressione compiuta con la approvazione della cosiddetta "devoluzione" costituzionale e con la legge che, decurtando i tetti prescrizionali, determinerà una paradossale amnistia permanente specie nei riguardi dei "white crime collars" e verosimili effetti criminogeni specie nelle zone soggette al controllo della criminalità organizzata e dei fenomeni di stampo mafioso. (continua)
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Centomila granelli di sabbia
lunedì 17 ottobre 2005
"Democratici, Solidali, Liberali - DSL" è il primo "Think tank" democratico liberale, specializzato sui temi dei conflitti di interesse, della concorrenza, delle libertà civili, della proprietà intellettuale, facciamo della indipendenza di analisi e della innovazione il nostro obiettivo.  Centomila persone diverse hanno visitato il nostro sito, in pochi mesi. Tante, però;un sito di scienza della politica, perciò di non facile lettura, senza nessuna operazione di marketing politico, o da parte di organi di informazione o altro. Siamo nati per contribuire ad una riforma della politica, per rafforzare la democrazia oggi posta a rischio, per restituire alle parole "democrazia liberale" e "liberal" il loro significato effettivo, contro ogni manipolazione ed uso ingannevole di tali "key words". Il nostro statuto prevede regole serie per prevenire i conflitti di interessi, si propone come un progetto articolato. (continua)
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